:: canDsign e Benedetta Ciabattari

Flatland

Flatland

Flatland è “terra di una delle più antiche civiltà del mondo”, civiltà altamente sviluppata che fiorì, come altre, lungo il corso di un fiume, e si espanse annettendo ai suoi territori tutti quelli che, ancora oggi, costituiscono i perimetri nazionali. Contrapposizioni fra classi diverse hanno scaturito, durante la sua storie, dominazioni diverse. Come reazione alla crescente rilevanza sociale e religiosa della classe dei triangoli nacquero le “sette eretiche” della religione euclidea, i secoli seguenti videro un continuo implemento della penetrazione delle sfere, anche se il potere ed il controllo dei quadrati scemava a mano a mano che ci si allontanava dalla capitale; inoltre tale espansione non riuscì mai a raggiungere in maniera stabile il sud del paese dove fece da baluardo insuperabile per secoli il potente regno dei triangoli, Klein.
Posizionata in un punto strategico per i commerci, è stata sempre oggetto di ondate migratorie che hanno visto passare Vettori, Parabole, Riemmaniari, vari nastri appartenenti alla civiltà di Moebius e altre varietà algebriche. Questo ha favorito un tipo di cultura molto eclettico e particolarmente sensibile, con il forte aiuto della Nebbia che caratterizza lo stile inconfondibile di certi prodotti e manufatti artistici proprio di questo stato.

Inoltre, non disdegna aperture intellettuali verso generi artistici di altre realtà.

L’influenza delle varie civiltà che si sono avvicinate in Trigonia è particolarmente visibile nel nord del paese, dove si possono ammirare splendidi mosaici dodecaedrici, oltre che più tarde costruzioni in stile stereografico.
Grazie alla stabilità politica, ai bassi costi di produzione e ad una forte disponibilità ad accogliere investimenti stranieri, l’economia di Flatland procede ad un buon tasso di crescita.

I settori analitici prevalenti sono quelli di trasformazione che forniscono importanti collegamenti tra l’intuizione geometrica e il calcolo algebrico. Sono diventati ormai una parte costitutiva dello stato moderno e delle sue applicazioni in tutti i settori.

Inoltre, il continuo incremento della geometria piana e dello spazio, fornisce gli strumenti per modellizzare, progettare e costruire oggetti reali nello spazio tridimensionale: è quindi di fondamentale importanza in architettura e in ingegneria come anche nel disegno e nella computer grafica.

 

L'opera

Flatland nasce dall’analisi del racconto “Flatland: a Romance of many Dimensions” di E.A. Abbott.

In un’installazione composita, vari elementi di carta sospesi si proiettano ortogonalmente sui pannelli circostanti come forme geometriche su piani cartesiani. Una riflessione sulla soggettività dei punti di vista e sulla loro infinità, e su come da questo scaturiscano sensazioni e significati diversi per ciascuna persona la cui realtà è filtrata dal proprio personale punto di vista.

 

 

 

 

 

 

 

canDsign

Gli autori

canDsign
canDsign è un’agenzia creativa fiorentina composta da 3 giovani designer specializzati in comunicazione e marketing che progetta e realizza installazioni e allestimenti, produce grafica per l'editoria e per il web, si occupa di modellazione 3D, fotografia e video, interior design e ideazione di oggetti d'arredo e gadgets.

http://www.candsign.com/

 

Benedetta Ciabattari
Laureata In Exibithion Design, dal 2006 collabora a vari progetti con diversi studi: EUTROIA, canDsign, Arabeschi di Latte.
Designer e progettista, ha creato strategie estetiche differenti all’interno dei processi di comunicazione in vari ambiti, dalla grafica alla scenografia fino al brand identity e il comunication design. Attualmente cura diversi progetti: SOSPENSIONE, Crudelmente giovani, progetto grafico unePassante e la casa discografica nascente "ANNA the Granny".