:: 36 Chambers

Drago per FREeSHOUT!?

Il titolo della collana prende spunto da un film del 1978, Enter the 36 Chambers of Shaolin, un classico del genere sulle arti marziali con Gordon Liu. La pellicola narra la storia di un abate che guida i discepoli in un percorso di iniziazione, tra prove di coraggio e abilità, superando tutte le insidie nascoste nelle trentasei stanze del monastero, per raggiungere la conoscenza. Una parabola sull’audacia e la forza di volontà che ha ispirato l’omonimo album d’esordio del Wu-tangClan, pietra miliare del rap hardcore anni ’90.

La stessa filosofia, trentasei libri in tre anni, è la chiave del progetto di Drago, che coinvolge i protagonisti della scena indipendente internazionale.

Ogni volume rappresenta, infatti, una stanza dove gli artisti, singoli o crew, devono racchiudere l’essenza del loro lavoro. E, ultimo anello della catena, il 36mo sarà una sintesi dei contributi più significativi, da leggersi anche come un vademecum sull’illuminazione. Tutti gli autori hanno a disposizione gli stessi strumenti, il bianco e nero abbinato a un colore fluo, per esprimere la loro creatività. Ruvido ed essenziale come l’asfalto, il supporto cartaceo rispecchia l’habitat creativo degli artisti. Nessuna concessione al look patinato, per valorizzare l’autenticità del messaggio ed esaltare la potenza comunicativa delle immagini. I libri pubblicati finora sono a firma di Papik Rossi, Whystyle, King Kong, Marte, Ivory Serra, CT’ink, Pax Paloscia, Native & ZenTwo, Fupete & Jack La Motta, TV Boy and Mike Giant.