:: SiloGismo
progetto di street-art e recycling-art
Due Silos per un sillogismo.
La coscienza etica degli artisti è la coscienza etica dell’arte stessa, e l’etica ambientale è la più ricorrente non solo fra gli artisti, ma fra i pensatori e gli uomini tutti, per rapportarsi in maniera, appunto, coscienziosa con questo secolo. Per questo, la recycling art ha assunto negli ultimi decenni connotazioni sempre più ambientaliste: come diciamo spesso, etica più estetica.
Due Silos per un sillogismo.
Prato è una città industriale. Il più importante polo tessile d’Italia. Emanuele Repetti, nell’800, la definì la “Manchester della Toscana”. Le tracce di questa attitudine, in quella che era un tempo nota come la “città delle cento ciminiere” sono ovunque. In parte si tratta di archeologia industriale, in parte di residui da cui la città fatica a liberarsi.
Due silos per un sillogismo.
FREeSHOUT!? è un festival che cerca di mantenersi il più possibile fedele all’etica che ha sempre guidato il collettivo che lo cura: consapevole ed eco-sostenibile. FREeSHOUT!? vuole anche essere un evento della città e per la città.
Con SiloGismo, FREeSHOUT!? recupera due silos, costruiti come cisterne d’acqua all’inizio degli anni ’80 in seguito a un settembre di siccità e poi utilizzati nell’industria tessile per raccogliere l’acqua utilizzata per tingere le stoffe, e li affida alle mani degli artisti Remed e Andreco.
Due silos abbandonati che tornano a vivere con nuova funzione, due tele a tre dimensioni.





